Sviluppo a 36 mesi in bambini con plagiocefalia posizionale
 
E' stato dimostrato che bimbi con plagiocefalia posizionale presentano punteggi inferiori nei test preposti a misurare lo sviluppo cognitivo rispetto a bimbi non affetti da plagiocefalia.
 
Tale studio è il primo a confrontare, tramite un test clinico standardizzato, i risultati dello sviluppo di bimbi in età prescolare con plagiocefalia posizionale e bimbi demograficamente simili, ma che non presentano deformità craniche. 
 
Ciò che emerge è che bimbi in età prescolare con storia pregressa di plagiocefalia posizionale continuano ad ottenere punteggi inferiori nelle valutazioni cliniche dello sviluppo, particolarmente nell'area cognitiva, del linguaggio e del comportamento adattivo verso i propri genitori. Tale risultato porterebbe a pensare alla plagiocefalia posizionale come un plausibile marker per l'identificazione di rischio di crescita cognitiva e comportamentale.
 
 
Fonte:  Development at Age 36 Montbs in Children With Deformational Plagiocephrly Brent R. Collett. Kristen E. Gray. Jacqueline R. Stan. Canie L. Heike, Michael l-. Cunningham and Manhew L. Speltz Pediarrics 2Ol3.l3l:e 109: originally published online December 24.2012:
 
 
 
Prevalenza e caratteristiche della plagiocefalia posizionale in neonati sani nati a termine a 8-12 settimane di vita
 
Elisa Ballardini insieme a M. Sisti, N. Basaglia, M. Benedetto, A. Baldan , C. Borgna-Pignatti, G. Garani dell'Università di Ferrara hanno avuto l'onore di effettuare il primo studio in Italia, e uno tra i primi in Europa, sulla prevalenza della plagiocefalia posizionale in bambini nati a termine t ra le 8 e le 12 settimane.
 
L'obiettivo dello studio è di dare una stima della incidenza della plagiocefalia posizionale e di identificarne i fattori di rischio, al fine di definire una prevenzione opportuna.
 
Tale studio denota come dei 283 bimbi esaminati, di età tra le 8 e le 12 settimane e tutti nati a termine, ben 107 (quindi il 37.8%) riscontrano una forma di plagiocefalia. Inoltre, il 15% presenta contestualmente una forma di brachicefalia. I fattori di rischio individuati sono molteplici: età avanzata della mamma, circonferenza cranica inferiore alla media, posizione di sonno supina, peso inferiore alla norma alla nascita.
 
La plagiocefalia posizionale è una problematica che i pediatri si trovano sempre più spesso a dover affrontare, e la necessità di rinforzare la prevenzione sia della SIDS che della plagiocefalia tramite messaggi mirati degli specialisti clinici rimane un bisogno impellente.
 
 
Fonte:  Prevalence and characteristics of positional plagiocephaly in healthy full-term infants at 8–12 weeks of life Elisa Ballardini1 & M. Sisti2 & N. Basaglia2 & M. Benedetto3 & A. Baldan3,4 & C. Borgna-Pignatti3 & G. Garani1 Received: 12 January 2018 / Revised: 11 July 2018 /Accepted: 12 July 2018 # Springer-Verlag GmbH Germany, part of Springer Nature 2018
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